(F)OUR HORM: in scena durante il periodo della Mostra Internazionale di Architettura di Venezia

Four Horm è la mostra che La biennale di Architettura di Venezia ha deciso di dedicare all' aziendato Horm, unica italiana ad aevere collezionato tre Compassi d'Oro in dieci anni, insieme con gli architetti designers che l' hanno resa famosa

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    HORM è l’ unica azienda italiana nel settore dell’arredo di design che è stata insignita di Tre Compassi d’Oro nell’arco di appena dieci anni. Durante La Biennale di Architettura di Venezia sarà in scena una favolosa mostra dal titolo: (F)OUR HORM: Bellini Botta Holl Ito per HORM. Questo per celebrare quattro importanti nomi del campo architettonico che con grande esisto si sono concessi un incursione nell’ industrial design. L’azienda è nata nel 1989 quando Luciano Marson decise di separarsi da De Padova dopo aver visto i mobili del laboratorio artigianale Cumini.

    Il successo è arrivato, dice Marson, perché Horm è un azienda con un anima: “Non significa solo esserci mossi più per passione che per business, ma anche in maniera più leggera, più dinamica, senza l’assillo del tempo e della produttività a ogni costo”. Avere un’anima significa usare materiali vivi come il legno che vengono lavorati con tecnologie all’avanguardia ed ecologiche e poi rifiniti e assemblati a mano.

    I pezzi esposti saranno otto: la sedia Ki e la libreria Sudoku di Mario Bellini, la poltrona Charlotte e lo specchio Mamanonmama di Mario Botta, il mobile Riddled ed il tavolo Riddled Led di Steven Holl, la panca Ripples e la libreria Sendai di Toyo Ito. Gli oggetti, disposti all’interno degli spazi dei Magazzini del Sale, saranno il punto di partenza per un percorso che vuole ricordare la storia di HORM e dei suoi talentuosi designers.

    La mostra alla Biennale d’ Architettura, la più importante manifestazione italiana di questo settore, sarà animata da proiezioni video su architetture recenti ed importanti come il quartiere eco-sostenibile di Steven Holl a Pechino, lo stadio Taiwanese e la Serpentine Gallery di Toyo Ito, le cantine e i musei di Mario Botta, la sede centrale della Deutsche Bank e il Centro Congressi di Mario Bellini nell’area dell’ex Fiera a Milano.