Cucina Alicante di Febal: design premiato dal Febal Lab [FOTO]

Cucina Alicante di Febal: design premiato dal Febal Lab [FOTO]

Febal presenta Alicante, la cucina dai colori vitaminici su finitura lucida e dalle linee geometriche ondulate per un pubblico giovane progettata da Matteo Beraldi, della sezione Young Design, vincitore del Febal Lab

    Il design che va di tendenza, vede una sempre più costante rivisitazione degli spazi domestici, facendo sempre più largo uso dello studio sociologico e della funzionalità che un ambiente deve avere seguendo rigidamente l’evoluzione sociale del modo di vivere e dell’evoluzione di usi e costumi. Quindi è normale prendere come elemento primario il fatto che il design si stia rivolgendo sempre più ad un pubblico giovane, colui che occuperà la nostra società e ne compirà lo sviluppo. Febal è sempre più attenta a questo concetto, basandovi sopra ogni idea di progetto. Ed ecco che al Salone del Mobile è stata presentata Alicante, la cucina pensata per un pubblico giovane e rivolta al futuro.

    Un designer moderno

    Per venire incontro ad un pubblico giovane e quindi vertere tutte le attenzioni su di un designer che risponda alle esigenze di questo settore, Febal ha dato origine a Febal Lab.

    L’idea è originale ed è una miscela tra un concorso ed una collaborazione continua con designer giovani o affermati che mettano a disposizione la loro creatività per una costante ricerca e crescita per l’azienda su temi e proposte sempre più intelligenti ed innovative. In una parola: brillanti.

    Febal Lab è quindi come una fucina, un laboratorio di creazioni che poi Febal mette in atto grazie alla sua esperienza nel settore. Di primaria importanza è l’attenzione per una società giovane e quindi la ricerca di un piano di design perfetto per i diversi stili di vita, è a tal proposito che nasce Young Design, ovvero il progetto più importante che sta intraprendendo Febal Lab.

    Alicante è una delle prime collezioni uscite, ed è stata presentata al Salone del Mobile di Milano.

    Il designer è Matteo Beraldi, giovane e promettente progettista emergente che, per l’occasione, ha vinto anche il primo premio di Febal Lab grazie alla proposta di questa cucina realizzata per forme ed estetica ad un pubblico emergente come lui.

    La cucina Alicante

    Alicante è la prima proposta che esce da Febal Lab, quindi assolutamente innovativa la presentazione oltre che il concept.

    Come si è avuto modo di notare il design sta prendendo sempre più la strada della semplicità formale, della linearità e di un utilizzo dei materiali come unico fattore estetico (ovviamente sempre lavorati al minimo per mantenere un’idea di semplicità ed uniformità).

    Pensata per diventare ambiente fulcro della dimora, è stata realizzata come collezione componibile e quindi perfetta per integrarsi in ogni ambiente. La forma geometrica è insolita, accostando linee regolari con uno stacco diagonale. Il gioco d’insieme, qualunque sia la composizione, la rende una cucina, all’occhio, futuristica. Non è quindi un caso la scelta della finitura, che vediamo lucida e con una scelta cromatica che gioca su toni forti, assolutamente non neutri né che si rifanno ai materiali. Il piano orizzontale, anche se frontalmente non si nota, presenta uno sbalzo di un totale di 5 centimetri verso l’esterno, creando una linea che corre a zig-zag fra le varie componenti per tutta la lunghezza della cucina.

    Tecnologia che guarda al futuro

    Per enfatizzarne ancora di più l’idea di innovazione che guarda al futuro, vi è stato integrato un sistema di lettura di apparecchi tecnologici quali l’Ipod ed altri oggetti come gli smartphone. Il sistema si chiama Doc Station ed è inserito nei pensili della cucina integrandosi però non in maniera fissa partendo dal presupposto che la tecnologia è in continua evoluzione, il sistema si potrà modificare o ampliare.

    La forma liscia-diagonale si ripete anche per le parti a sospensione creando un gioco di contrasti formali nella composizione della cucina. Inoltre maniglie ed elementi in sporgenza sono stati eliminati dal design di Alicante, in favore di un minimalismo estetico ricercato che potrà trovare successo di fronte ad una poliedricità di acquirenti. L’ assimmetria è infatti stata pensata per dare evidenza alla poca staticità ed al continuo movimento del pubblico giovanile.

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