Come scegliere una scala a chiocciola, consigli per non sbagliare

Come scegliere una scala a chiocciola, consigli per non sbagliare
da in Arredamento, Come arredare, Interior Design
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11/11/2015 08:32

    Come scegliere la scala a chiocciola

    Sicuri di essere esperti su come scegliere una scala a chiocciola? Abbiamo pensato ad alcuni consigli per non sbagliare quando si ha l’esigenza di collegare due piani dell’abitazione, contenendo al massimo lo spazio. La struttura ideata in passato per raggiungere il punto più alto di torri e minareti, oggi è un elemento comune dell’interior design, declinato in moltissime versioni differenti ma sempre dal grande gusto estetico. Seguiteci per approfondire tutti i dettagli della scelta.

    scala a chiocciola in legno

    Progettare una scala a chiocciola può sembrare facile ma come ogni altra struttura della casa, richiede particolare attenzione ed uno studio dettagliato degli spazi. Sicuramente è una soluzione per rendere meno noioso il percorso fino al secondo piano ma è bene individuare la zona in cui sarà costruita, avvalendosi della competenza di un ingegnere. Solo un professionista potrà svolgere uno studio preciso del solaio.

    Dimensioni della scala a chiocciola

    Il passo successivo è informarsi sulle dimensioni minime della scala a chiocciola. Pur se il desiderio è quello di limitare al massimo gli ingombri, è importante prendere nota dei valori al di sotto dei quali, il passaggio diventa difficoltoso. 120 cm è il diametro minimo stabilito dalle normative. Se non ci sono problemi di spazio, la larghezza può aumentare fino a 240 cm. Per quanto riguarda l’alzata, si parte da una dimensione di 20-24 cm fino a 160 cm di diametro; è compresa fra 18 e 22 cm per scale da 170 cm a 240 cm di diametro.

    Scala in legno a chocciola

    Ora veniamo ad un altro quesito fondamentale ossia come costruire una scala a chiocciola. Le tipologie sono diverse ma sicuramente la più accattivante dal punto di vista estetico è quella a spirale senza piantone centrale. Dall’alto, infatti, si ha la possibilità di ammirare il percorso circolare che si sviluppa attorno ad uno spazio vuoto, dando l’impressione di continuare all’infinito!

    Scala a chiocciola a pianta quadrata

    La scala a chiocciola a pianta quadrata si presta molto bene per le abitazioni dallo stile moderno, in cui prevale un arredamento minimal, caratterizzato da una forte presenza di elementi squadrati e geometrici. In questi modelli, le linee sono pulite e decise, ideali per assecondare murature già esistenti fra le quali la struttura andrà a inserirsi.

    Scala a chiocciola a pianta tonda

    La scala a chiocciola a pianta tonda, invece, sfrutta gli spazi in maniera intelligente, permettendo di salire al secondo piano, anche in zone particolarmente anguste della casa. Può essere impiegata per ogni ambiente e permette di guadagnare centimetri utili per vivere l’ambiente domestico con praticità e comfort. Nelle versioni ampie e di design, sfoggia tutto il suo fascino retrò style!

    Scala a chiocciola trasparente

    Una delle lamentele più comuni è relativa alla scarsa luminosità del percorso circolare che conduce al secondo piano. Per ovviare a questo inconveniente, si può optare per una scala a chiocciola trasparente che lascia filtrare la luce. I materiali utilizzabili sono il plexiglass, il vetro, il metacrilato.

    scala a chiocciola usata

    Vi diamo infine delle indicazioni su quanto costa una scala a chiocciola. Difficilmente troverete modelli al di sotto dei 1.000 euro ma nelle versioni di design, si raggiungono facilmente i 2.500 euro, fino a salire ai 5.000 euro per le strutture più raffinate. Spesso i prezzi di un arredo importante come questo possono essere proibitivi, ecco perché ricorrere ad una scala a chiocciola usata non è affatto un ripiego. Potreste trovare interessanti occasioni nelle catene low cost o nei mercatini della vostra città!

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