Come scegliere il parquet in legno
Abbiamo parlato recentemente di parquet e delle sue varianti in simil legno, ma oggi vi diamo alcuni utili consigli su come sceglierlo, per orientarsi tra legnami e tipologie esistenti.
Prima di scegliere il parquet per la vostra casa, dove sapere di essere davanti a tre possibilità:
Il listone è in legno massiccio, la scelta più pregiata, ma anche la più costosa, che se tra i pro ha la sua straordinaria bellezza e purezza, fra i contro ha lo svantaggio (non irrilevante), di essere più delicato e più soggetto alle variazioni di umidità e temperatura che fanno dilatare e restringere il legno.
Nonostante questo può però essere lamato, ovvero levigato, un certo numero di volte che dipende dallo suo spessore, quindi, periodicamente, rimesso a nuovo.
In questo tipo di parquet, il primo strato, quello a vista, è dell’essenza che dà il nome al parquet, come ad esempio il rovere, ma la struttura del listone, è formata da strati di materiali derivati dal riciclo del legno come il compensato, MDF o HDF (sigle che significano Medium/High density fibreboard, ovvero pannello di fibra a media/alta densità), truciolare ecc.
Questa scelta ha il vantaggio di essere più economica, la più robusta e quella meno soggetta alle variazioni di calore e umidità.
Anche se non si tratta di legno puro al 100% lo includiamo comunque fra i parquet in legno. Il laminato è costituito da un foglio di resina melamminica, che riveste strati di derivati dal legno.
Si tratta della scelta più economica in assoluto, ma anche la meno “nobile”, adatta a locali di servizio o per luoghi di intenso transito.
Mer 28/10/2009 da Ritana Schirinzi




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