Come arredare un loft di 60 mq: i complementi giusti per la tua casa

Un loft è un grande spazio, un open space, frutto del sapiente recupero industriale di vecchi edifici destinati a uso lavorativo

da , il

    Sapete come arredare un loft di 60 mq? Può sembrare uno spazio piuttosto piccolo ma l’assenza di pareti divisorie tra una stanza e un’altra donano molto più spazio di quello che credete. In questo modo potete modulare a vostro piacimento lo spazio, dedicare, più o meno, superficie all’ambiente che preferite e sfruttare lo spazio in modo diverso se aspettate molti ospiti. Arredare un loft, ad ogni modo, non è per niente una passeggiata, perché può risultare confusionario. Non avere la precisa percezione degli ambienti porta a sforare ed esagerare o addirittura a non osare troppo lasciando spazi troppo vuoti. Cerchiamo di capire come arredare un loft da 60 mq e quali sono le soluzioni migliori per sfruttarlo al meglio.

    Innanzitutto, quando si decide di arredare uno spazio non troppo grande dobbiamo imparare a sfruttare le superfici in altezza. Qualunque pareti di qualsiasi ambiente, dovrà essere sfruttate verso l’alto, così da ricavare spazio anche da punti della casa che altrimenti verrebbero lasciati vuoti. Partiamo dall’ingresso, dove uno specchio molto alto, una rastrelliera con appendiabiti e un piccolo paravento, possono essere soluzioni ottimali per creare un luogo d’accoglienza in parte separato dal resto della casa proprio dall’ultimo complemento. Lo stesso vale anche per quella che sarà la zona giorno. Giocando con una parete attrezzata più stretta ma più alta si potrà ottenere un risultato perfetto e lo stesso vale anche per la cucina. In questo modo avrete più area calpestabile da sfruttare o tenere libera per non sentirvi troppo soffocati dai mobili.

    La zona giorno solitamente comprende salotto/soggiorno e cucina/sala da pranzo ma come si può dividere? Un ottimo complemento divisorio può essere proprio il divano. In questo modo potrete creare un modulo che sfrutterà su una parete la cucina e a seguire frontalmente il tavolo da pranzo con le sedie, il divano che guarderà verso la parete opposta dove ci sarà il mobile col televisore, ad esempio. In questo modo avrete altre due pareti libere, quelle laterali. Su queste vi consigliamo di aggiungere dei mobili modulari, dei cubotti o delle mensole, o magari semplicemente una vetrinetta. Su una di esse, quella più ‘appartata’ potete addirittura ricavare una piccola zona studio, aggiungendo una scrivania/scrittoio e una sedia possibilmente di design, da evitare quelle classiche da ufficio che stonerebbero col resto dell’ambiente.

    La zona notte solitamente si trova a parte ma se proprio non ha una porta, anche in questo caso, vi consigliamo di aggiungere un complemento stile paravento o meglio ancora una libreria che faccia da elemento divisorio. Scegliete un letto contenitore, un armadio bello alto cassettiera e scarpiera affinché tutto possa entrare e niente sia fuori posto.