Camparitivo in Triennale: il rito dell’aperitivo al Fuori Salone 2010

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Camparitivo

L'aperitivo e' sicuramente uno dei momenti della giornata che tutti preferiamo, perche' ci permette di staccare dalla giornata lavorativa e di trascorrere qualche ora in buona compagnia, con i nostri piu' cari amici, sorseggiando alcolici e analcolici e stuzzicando le prelibatezze che i baristi preparano per noi. In occasione del Salone del Mobile 2010, la settimana del design che attirera' a Milano moltissimi appassionati del settore, la Triennale di Milano, insieme a Campari, ci presenta l'evento "Camparitivo in Triennale": Matteo Ragni, noto architetto che da tempo collabora con il marchio che ha reso celebre l'aperitivo, ci propone il suo spaio ideale per partecipare a quello che e' un vero e proprio rito della nostra giornata.

"Camparitivo in Triennale" e' un'iniziativa davvero interessante un vero e proprio progetto, che ci propone un nuovo modo per poter consumare il perfetto aperitivo italiano, in un luogo pensato appositamente per questa occasione. Matteo Ragni ci presenta uno spazio dove poter fare i nostri aperitivi, chiaccherando con gli amici del futuro meraviglioso che ci aspetta: non a caso il progetto si riferisce al futuro del marchio Campari, un futuro che porta la data del 2160.

Nel futuro meraviglioso pensato dall'architetto c'e' spazio, come sempre, per un buon aperitivo all'italiana. Aperitivo che si puo' sorseggiare in tutta liberta' in questo nuovo concept, nel quale arredi e complementi sono pensati appositamente per poter fruire al meglio di questo momento di relax e socialita'. Senza dimenticare lo stile e l'estetica, che seguono la filosofia del Camparisoda, il primo aperitivo monodose, il piu' venduto in Italia, facilmente riconoscibile dalla bottiglietta, un vero e proprio capolavoro di design. Un marchio che ha cambiato il concept di questo appuntamento diventato ormai imperdibile, al quale rinunciare e' impossibile.



Molti gli elementi di design e i complementi d'arredo interessanti, che trovano spazio in questo nuovo luogo dove vivere il rito dell'aperitivo: abbiamo la sedia Camparina, una seduta ideale per l'aperitivo veloce, prodotta da Plank nel colore rosso dell'aperitivo all'italiana. Poi c'e' la lampada Fortunata, che riprende la classica bottiglietta di questo aperitivo monodose.

Il designer, poi, sotto il portico della Triennale, ha pensato di installare dieci telescopi, dieci installazioni permanenti per visualizzare questo futuro meraviglioso e che esplorano il rito dell'aperitivo, un momento di convivialita' al quale non rinunceremmo per nessuna ragione al mondo.

Allora, siete pronti ad ammirare come sara' il nostro futuro con Campari e secondo lo sguardo avveniristico di Matteo Ragni? Noi non vediamo l'ora… ;) Se siete a Milano, una buona occasione per visitare gli spazi della Triennale e questa interessante installazione pensata per il Salone del Mobile 2010!

Ven 16/04/2010 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Med 14 marzo 2012 03:51
Subtract karmaAdd karma

Premesso che se i malcontenti della base del Pd froseso stati ascoltati oggi a capo del governo c’era il segretario del Pd, e non Monti. E che il governo tecnico e’ il fallimento di un’intera classe dirigente, compreso quella di centrosinistra. E che, infine, con questo Pd nel 2013 le elezioni si perdono. In un periodo di crisi grave di sistema, se c’e’ una cosa ovvia che l’Italia deve fare e’ quella di alleggerire la sua macchina statale ivi compreso l’eliminazione di province e piccoli comuni figli di un mondo che non esiste piu’. L’Unione dei piccoli comuni e’ un processo ovvio e di buon senso. Eppure apri il giornale e leggi che Reschigna sta combattendo per salvare i piccoli comuni. E ti chiedi come sia possibile che qualcuno nel Pd si sorprenda ancora che gli elettori vedano il Pd come un partito conservatore, statalista, vecchio e incapace di concepire, al di la’ degli slogan, anche minime dosi di riformismo perfino su questioni elementari. E capisci come mai, nonostante abbiamo vissuto quasi un ventennio del peggiore craxismo di ritorno, il Pd non sia mai stato considerato come un laternativa credibile. Ed i sondaggi lo hanno inchiodato fino alla fine del berlusconismo 5 punti sotto il periodo della sua nascita. Tommaso Merlo

Rispondi Segnala abuso