Boffi: cucina contemporanea di Joe Colombo

Minikitchen è la cucina in miniatura che Joe Colombo ha firmato per Boffi nel 1966 e che è stata rieditata di recente alla luce delle nuove tecnologie

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    La Minikitchen di Boffi ha compiuto quasi 60 anni ma non li dimostra affatto, ha subito qualche ritocco in vista dello scorrere del tempo ma niente di chè. La famosa cucina non ha perso smalto, funzionalità o genialità, anzi, ha dimostrato una contemporaneità tale da diventare un manifesto. La Minikitchen del 1966 e stata rieditata da poco con i materiali ed i dispositivi tecnologici all’ avanguardia. Ha una struttura a carrello realizzata in multistrato marino e Corian, di colore bianco, con ruote girevoli a 360° e due freni di bloccaggio.

    La minicucina di Boffi è completamente autosufficiente, alimentata elettricamente ma indipendente in tutto, in mezzo metro cubo di legno, acciaio inox e materiali plastici racchiude stoviglie e utensili per sei persone più gli elettrodomestici per cucinare: piastra di cottura a induzione con touch control, minifrigo da 50 lt, tagliere in massello di teak ad estrazione, di contenimento.

    Nata dal gusto visionario di Joe Colombo e di Boffi, azienda da sempre attenta a concetti come modernità e minimalismo, fu venduta in migliaia di pezzi aprendo la strada che porterà Colombo e Boffi a presentare monoblocchi e habitat futuribili nel mondo in un periodo storico di dibattito sugli assetti socioeconomici e sulle consuetudini borghesi dell’ abitare. Si parlava già di un futuro tecnologico alle porte, di spazi e di oggetti trasformabili e sempre in movimento.

    Minikitchen è una cucina monoblocco che interpreta le esigenze di un abitante nomade contemporaneo e, allo stesso tempo, costretto in alloggi molto piccoli. Ideale per uno studio-atelier o una garçonnière.

    Foto tratte da: www.boffi.com