Benjanim Hubert: lampade in vetro soffiato per Authentics

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Foto: Labware

Il giovane talento britannico Benjanim Hubert ha restituito aria fresca all’ultimo 100% Design week londinese con dei semplici manufatti luminosi, geniali e pluripremiati. La collezione si chiama Labware e comprende tre lampade a sospensione o da terra che consistono in bolle di vetro soffiato bianco con tappi di sughero. Le forme sono ispirate alle tradizionali provette usate nei gabinetti scientifici ma il designer prende a prestito quest’ icona del lavoro disciplinare per portare il suo esperimento scientifico in una direzione insolita e personale.

Dimensione, colore e soprattutto funzione dei consueti test d’esame vengono alterati con esito molto positivo e il doc. B. Hubert disegna dei prodotti umoristici perfino agli occhi del più serio dei professori di scienze. Con l’occasione dimostra anche che il design è dei mezzi più efficaci per non prendersi troppo sul serio.

Allo stesso tempo, colpisce il segno nella ricerca sui temi, cari al disegno industriale, di materia e artigianato “brut” ma sofisticato. Non per niente il suo è un design che tutti guardano con ammirazione, corteggiato dalle aziende perché, con una decina di oggetti d’arredo all’anno, si impone sul mercato che ne apprezza la semplicità mai persa di vista.

Il consiglio è di disporle sul tavolo da pranzo, sul comodino, possibilmente in gruppo su sideboards o librerie, ovunque vogliate una luce soft, suggestiva e informale. Originariamente disegnate in un numeroso set, la collezione Labware, è stata selezionata da Authentics, il marchio che distribuisce i prodotti firmati dai designers più in auge del momento e, con nota di merito, over 25.

Foto tratte da: www.benjaminhubert.co.uk

Sab 29/05/2010 da Sergio Romeo in

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Alis 2 giugno 2010 10:55
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É davvero una bella idea…e le preferisco con la luce bianca.
Mi piacerebbe averne almeno tre da appendere insieme…anche in un locale starebbero molto bene!

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Sergio Romeo
Sergio Romeo 2 giugno 2010 11:07
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si è vero, in mezzo a tante altre bottiglie non luminose!

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Sarah Catalano 3 giugno 2010 19:07
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Sono molto belle! anch’io credo che vadano usate accostando più pezzi, di forma diversa.

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