Arredi da esterno in teak: tutto quello che c’è da sapere

Arredi da esterno in teak: tutto quello che c’è da sapere

Gli arredi da esterno in teak vengono sempre più apprezzati per la loro bellezza e la grande resistenza agli agenti atmosferici. Ecco tutto quello che c'è da sapere se siete interessati all'acquisto.

    Arredi da esterno in teak: tutto quello che c’è da sapere

    Gli arredi da esterno in teak sono diventati una delle scelte migliori per l’arredo da giardino. Complice il materiale, che oltre ad essere molto belo è anche resistente, duraturo e non teme le intemperie. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere prima di procedere con l’acquisto.

    Gli arredi da esterno in teak sono piuttosto costosi, data la qualità del materiale. Sono quindi maggiormente consigliati per chi ha una dimora fissa o per chi comunque non cambia spesso residenza. Anche per chi ama spesso rinnovare il giardino o cambiare aspetto al terrazzo, gli arredi in teak non sono forse la soluzione migliore.

    Purtroppo, la domanda sempre maggiore di mobili da giardino in teak ha provocato un’intensa deforestazione in Asia meridionale e nel sud-est asiatico. Certo, non tutto il teak è di provenienza discutibile. E’ importante per questo motivo, controllare ogni volta, che sia presente il certificato FSC, che garantisce che la piantagione ha rispettato tutti i criteri imposti dal Forest Stewardship Council, tra i quali il mantenimento o il ripristino dell’ecosistema e il rispetto delle popolazioni indigene.

    Tutti gli arredi da esterno in teak, con il passare del tempo, acquisiscono una patina grigia, conseguenza dell’esposizione agli agenti atmosferici. A chi piacciono gli arredi dall’aspetto vissuto, questa variante non creerà nessun fastidio ma chi desidera mantenere e conservare l’aspetto originario dovrà applicare un trattamento impermeabilizzante, che ritarderà questo naturale processo.

    Gli arredi da esterno in teak richiedono una pulizia annuale, per rimuovere polvere, macchie e sporco. Se vi succede di macchiare un mobile con del vino o del condimento grasso, come olio o burro, vi consigliamo di pulire prontamente con un detersivo speciale per teak. Se la macchia non dovesse scomparire o nel caso di un brutto graffio, potrebbe essere necessario carteggiare la zona interessata. Potrebbe essere necessario, una volta all’anno, applicare una finitura ad olio sulle superfici in teak. Tuttavia c’è da ricordare che questo trattamento potrebbe favorire la formazione di muffe; prima di procedere bisogna quindi considerare la collocazione degli arredi: se esposti in pieno sole, la finitura ad olio sarà perfetta, se posizionati in un luogo ombroso non sarà necessaria.

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